Crimson Peak (Guillermo del Toro, 2015)

Candele tremolanti, tazze di cioccolata calda e tende chiuse per tenere fuori l’oscurità. Halloween è la notte in cui i confini tra realtà e immaginazione diventano sottili e nulla accompagna meglio questo momento dell’anno di un film scelto con cura. Che siate amanti del brivido gotico o dei sortilegi più romantici, ecco dieci titoli da (ri)scoprire per creare l’atmosfera perfetta, tra fantasmi, streghe e leggende senza tempo. Più una bonus track.

Spegnete le luci, accendete le candele e lasciatevi guidare in questo piccolo viaggio cinematografico per la notte più magica dell’anno.

1. Il mistero di Sleepy Hollow (Tim Burton, 1999)

Teste mozzate e romanticismo gotico

Nel cuore del New England del 1799 un giovane detective razionalista, Ichabod Crane (Johnny Depp), si ritrova a indagare su una serie di omicidi efferati. Ma la scienza non può nulla contro la leggenda del Cavaliere Senza Testa. Tra atmosfere gotiche e un’estetica cupa in perfetto stile Tim Burton, il film unisce horror, mistero e un pizzico di romanticismo. Un classico moderno da riscoprire ogni Halloween!

2. Practical Magic (Griffin Dunne, 1998)

Sorellanza, incantesimi e un tocco anni ’90

Tra ironia e dramma, Practical Magic racconta la storia delle sorelle Owens (Sandra Bullock e Nicole Kidman), eredi di una lunga stirpe di streghe perseguitate da una maledizione che colpisce ogni uomo di cui si innamorano. In equilibrio tra commedia romantica e dark fantasy, il film è diventato un piccolo cult grazie alla sua atmosfera anni ’90, alla colonna sonora e al modo in cui si parla di legami familiari e autodeterminazione. Da vedere con un plaid e una candela alla cannella accesa.

3. Suspiria (Luca Guadagnino, 2018)

Horror psicologico e stilistico

Guadagnino firma il remake del celebre Suspiria di Dario Argento, spostando l’azione nella Berlino del 1977 e concentrandosi su una prestigiosa scuola di danza controllata da una misteriosa congrega di streghe. Il film privilegia l’inquietudine psicologica e l’atmosfera cupa rispetto ai colori e allo shock visivo dell’originale. Con Tilda Swinton in ruoli multipli, Dakota Johnson e Mia Goth, e una colonna sonora ossessiva di Thom Yorke, Suspiria costruisce un horror elegante e sofisticato.

4. La sposa cadavere (Tim Burton, 2005)

Quando l’amore non muore…Neanche sottoterra!

Realizzato in stop-motion e diretto da Tim Burton, La sposa cadavere racconta la storia di Victor, un giovane borghese che, durante le prove del suo matrimonio, finisce per risvegliare per errore lo spirito di una sposa defunta. Il film alterna ironia e malinconia, con l’inconfondibile estetica dark del regista. L’aldilà diventa un mondo vivace e surreale, mentre i vivi appaiono rigidi e spenti: un ribaltamento che racconta con leggerezza temi come l’amore, la perdita e la libertà.

La Sposa Cadavere. Warner Bros.
La Sposa Cadavere. Warner Bros.

5. Crimson Peak (Guillermo del Toro, 2015)

Gotico, amore e fantasmi nel cuore dell’Inghilterra vittoriana

Con Crimson Peak, Guillermo del Toro realizza un omaggio al gotico classico: una storia d’amore e morte ambientata in una villa isolata e in rovina, dove ogni parete sembra custodire un segreto. Edith (Mia Wasikowska), giovane scrittrice americana, sposa un affascinante aristocratico (Tom Hiddleston) e si ritrova intrappolata tra inganni, fantasmi e desideri repressi. Più melodramma che horror, il film conquista per la cura visiva e per l’atmosfera decadente, con scenografie e costumi che diventano protagonisti quanto i personaggi.

6. La fiera delle illusioni (Nightmare Alley) (Guillermo del Toro, 2021)

Mostri senza maschere

Nell’America degli anni ’40, un uomo ambizioso (Bradley Cooper) impara l’arte dell’inganno in un luna park di freaks e illusionisti. Ma la sua sete di potere lo porterà verso un destino spietato. La fiera delle illusioni è un noir oscuro e ipnotico, dove la vera paura non è soprannaturale, ma profondamente umana. Perfetto per chi ama i mostri dell’anima più di quelli della notte.

7. The Others (Alejandro Amenábar, 2001)

L’orrore del silenzio

In un’enorme casa avvolta dalla nebbia vive Grace (Nicole Kidman) con i suoi due figli, “allergici” alla luce. Le regole sono semplici: le porte vanno chiuse, le tende mai aperte. Ma la casa sembra avere vita propria. The Others è un capolavoro di tensione psicologica, dove l’orrore cresce nel non detto. Un film da guardare in silenzio, con il respiro trattenuto fino all’ultima rivelazione.

8. Le streghe di Eastwick (George Miller, 1987)

Seduzione, ironia e magia “diabolica”

Tre donne annoiate (Cher, Susan Sarandon e Michelle Pfeiffer) evocano inconsapevolmente il diavolo, che si presenta sotto le spoglie di un irresistibile Jack Nicholson. Satira, sensualità e un pizzico di grottesco: Le streghe di Eastwick è la versione più glamour del patto col diavolo. Perfetto per chi ama Halloween con un sorriso ironico e un bicchiere di vino rosso.

9. Dracula di Bram Stoker (Francis Ford Coppola, 1992)

L’amore è una maledizione che non muore mai

Coppola reinterpreta il mito di Dracula in chiave romantica e viscerale. Gary Oldman incarna un conte tormentato, diviso tra amore e maledizione, mentre Winona Ryder è la reincarnazione della sua anima gemella. Tra sangue e velluti scarlatti, il film trasforma la leggenda in un poema visivo sull’eternità del desiderio.

10. Nosferatu (Robert Eggers, 2024)

Il mito del vampiro secondo Robert Eggers

Il maestro del nuovo horror psicologico reinterpreta il mito di Nosferatu, riportando in vita il vampiro più inquietante del cinema espressionista. Ambientato tra le ombre e il silenzio, con un’attenzione maniacale alla luce e ai contrasti, il film di Eggers è un omaggio spaventoso e ipnotico al classico di Murnau. Un omaggio al cinema delle origini, ma anche una riflessione su quanto l’ombra del male sia eterna.

NOSFERATU, a Focus Features release. Credit: Aidan Monaghan / © 2024 FOCUS FEATURES LLC
NOSFERATU, a Focus Features release. Credit: Aidan Monaghan / © 2024 FOCUS FEATURES LLC

Bonus Track: Dorian Gray (Oliver Parker, 2009)

Il prezzo dell’eterna giovinezza

Tratto dal celebre romanzo di Oscar Wilde, Dorian Gray racconta l’ascesa e la corruzione di un giovane che resta eternamente bello mentre il suo ritratto invecchia e riflette i segni dei suoi peccati. Oliver Parker costruisce un film visivamente curato, tra atmosfere vittoriane e toni decadenti, dove il fascino diventa lentamente ossessione. Un racconto sull’ambizione e sulla vanità che, più che spaventare, inquieta per la sua attualità.

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Qui la lista dei 10 cult per la notte di Halloween.