Lo spirito cuoce

Lo spirito cuoce è una raccolta di poesie del giovane autore Francesco Vitale: dalla riedizione dei suoi primi componimenti inediti, scritti circa dieci anni fa, fino ai più recenti testi in versi liberi. Un percorso di crescita personale ed artistica, pagina dopo pagina

Immagini, suoni, attimi: Francesco Vitale con la sua poesia cerca di catturare qualcosa che è al tempo stesso solo suo e universale, una quotidianità concreta e una spiritualità complessa.

Lo spirito cuoce (Edizioni Efesto, 2023) è il suo terzo libro dopo Una storia dei giorni che passano (Coessenza, 2015) e Varchi attivi (Edizioni Erranti, 2020), raccolte di haiku nella cui sintesi estrema aveva trovato il mezzo di espressione ideale per coniugare parole e istantanee fotografiche.

Nella sua formazione – soprattutto negli anni di DAMS – afferma a Framed, è stato infatti fondamentale un maestro delle immagini, Abbas Kiarostami, regista, fotografo, artista e poeta iraniano.

In Lo spirito cuoce resta questa sua ricerca incessante del quadro e della visione ma si trasforma in modo percepibile il suo stile di scrittura.

Le tre parti della raccolta – L’età delle cose minime, Vita aperta, 24 febbraiosono scritte in fasi differenti della vita e del percorso di Francesco Vitale.

L’età delle cose minime è il primo approccio di sperimentazione alla ricerca della propria voce. C’è un dialogo aperto fra i titoli e i versi liberi, e non solo: lessico ricercato, metafore e sperimentazioni grafiche.

Avvicinandosi al presente, con Vita aperta, i titoli spariscono, i testi si accorciano, il pensiero si ripulisce da ogni sovrastruttura e ogni componimento diventa una lama, pronta a colpire il lettore, fino alla terza e ultima parte, 24 febbraio, di gesti quotidiani ed epifanie:

Schiaccio le noci
per il dolce della vita.
Ogni anno si rinasce in moltitudine
nella bellezza della forma
che vibra di concepimento
oltre il premio della luce

L’autore

Francesco Vitale si è laureato nella magistrale DAMS (Cinema, televisione e produzione multimediale) dell’Università di Roma Tre. Alcune sue poesie sono state tradotte in spagnolo nel volume argentino Fragmentos de humanidad, Le Pecore Nere Editorial, Rosario 2018) e i suoi testi sono apparsi su siti e riviste.

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