Autore: Emanuele Bucci

Gettato nel mondo (più precisamente a Roma, da cui non sono tuttora fuggito) nel 1992. Segnato in (fin troppo) tenera età dalla lettura di “Watchmen”, dall’ascolto di Gaber e dal cinema di gente come Lynch, De Palma e Petri, mi sono laureato in Letteratura Musica e Spettacolo (2014) e in Editoria e Scrittura (2018), con sommo sprezzo di ogni solida prospettiva occupazionale. Principali interessi: film (serie-tv comprese), letteratura (anche da modesto e molesto autore), distopie, allegorie, attivismo politico-culturale. Peggior vizio: leggere i prodotti artistici (quali che siano) alla luce del contesto sociale passato e presente, nella convinzione, per dirla con l’ultimo Pasolini, che «non c’è niente che non sia politica». Maggiore ossessione: l’opera di Pasolini, appunto.

Film, Reviews

Collective – Alexander Nanau (2019)

Fa male, vedere Collective, il film di Alexander Nanau disponibile su IWonderfull (la piattaforma streaming del distributore italiano I Wonder): EFA 2020 come miglior documentario, in corsa nella stessa categoria (e in quella di miglior film internazionale) ai prossimi Oscar. Farebbe male sempre e comunque, perché racconta la tragedia...

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Film, Flashviews

I 400 colpi – François Truffaut (1959)

Non erano neanche finiti i conformisti anni Cinquanta quando, al dodicesimo Festival di Cannes, fu proiettato I 400 colpi, primo lungometraggio di François Truffaut. Ma la rivoluzione della Nouvelle Vague, a quel punto, era in atto. E, oltre sessant’anni dopo, il volto del giovanissimo protagonista Antoine Doinel (Jean-Pierre...

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Entertainment

Ricordando Elio Petri: Le mani sporche (1978)

Il 29 gennaio di novantadue anni fa nasceva a Roma Elio Petri, scomparso (davvero troppo presto) nel 1982. Senza dubbio uno dei registi più validi del nostro secondo Novecento, per quanto a lungo sottovalutato e persino ostracizzato, anche e soprattutto per la rischiosa scommessa della sua filmografia: far incontrare una polemica...

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Film

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L’anarchica e l’eretico: i corti di Cecilia Mangini e Pier Paolo Pasolini

Si definiva anarchica, Cecilia Mangini, la grande fotografa, pioniera del documentario, artista e intellettuale militante scomparsa il 21 gennaio a 93 anni. Ma anarchia, ci teneva a precisare (tanto più nel qualunquismo odierno che distorce e depotenzia parole e idee), significa prima di tutto «assunzione di responsabilità». E lei,...

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Dance&Theatre, Reviews

Trend – The Collector: l’abisso della violenza di genere

Un’esperienza tra le più estreme e disturbanti che ci abbia riservato la rassegna Trend (online per il Teatro Belli di Roma) di quest’anno. È The Collector, dal testo di Mark Healy (a sua volta tratto dal romanzo di John Fowles) per la regia di Francesco Bonomo. Parabola angosciosa di una prigionia in cui gli spettatori …...

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Film, Reviews

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“Gunda”, un gioiello dal Torino Film Festival

Difficile parlare di Gunda, uno dei film più belli e sorprendenti che ci abbia offerto il 38esimo Torino Film Festival (dopo un’altrettanto folgorante puntata all’ultima Berlinale). Difficile, perché l’esperienza cinematografica che ci regala il documentario (?) di Victor Kossakovsky (regista, autore, montatore e, con Egil...

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Film

Crimini e operette (meta)morali: riscoprire l’ultimo Woody Allen

Mentre scriviamo queste righe, non sappiamo ancora se il possibile ritiro ventilato da Woody Allen nelle sue dichiarazioni di inizio giugno al Financial Times («Se nessuno può produrre il film e non c’è un posto dove proiettarlo … potrei semplicemente smettere di fare cinema») si tradurrà in fatto. La nostra speranza, in ogni...

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Dance&Theatre, Reviews

“Angry Alan”: 50 sfumature di un maschio in crisi

Roger, protagonista di Angry Alan (nuovo spettacolo, dal testo di Penelope Skinner, della rassegna online Trend, Teatro Belli) ha 54 anni. E da un po’ di tempo si sente «inadeguato, un fallito». Specie da quando la crisi economica del 2008 ha provocato il suo licenziamento. Specie da quando ha divorziato e alla sua ex moglie …...

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Dance&Theatre, Reviews

“The Early Bird”- Perdere, forse perdersi

«Che pena, gli uomini», diceva la figlia del dio Indra ne Il sogno di August Strindberg. E in quel sogno-incubo che è The Early Bird- L’uccellino del mattino (il più recente appuntamento con gli spettacoli della rassegna online Trend, Teatro Belli di Roma) una figlia scomparsa (una bambina, Kimberly) è la presenza-assenza...

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