Emanuele Bucci

Gettato nel mondo (più precisamente a Roma, da cui non sono tuttora fuggito) nel 1992. Segnato in (fin troppo) tenera età dalla lettura di “Watchmen”, dall’ascolto di Gaber e dal cinema di gente come Lynch, De Palma e Petri, mi sono laureato in Letteratura Musica e Spettacolo (2014) e in Editoria e Scrittura (2018), con sommo sprezzo di ogni solida prospettiva occupazionale. Principali interessi: film (serie-tv comprese), letteratura (anche da modesto e molesto autore), distopie, allegorie, attivismo politico-culturale. Peggior vizio: leggere i prodotti artistici (quali che siano) alla luce del contesto sociale passato e presente, nella convinzione, per dirla con l’ultimo Pasolini, che «non c’è niente che non sia politica». Maggiore ossessione: l’opera di Pasolini, appunto.

Don’t Look Up (2021) – L’apocalisse secondo Adam McKay

Insomma, Don’t Look Up è uno dei grandi film del 2021 (e del 2022, a questo punto) o una grossa bolla di sapone riempita di divi? Se dovessimo scegliere tra le due,...

Ennio – Il doc su Morricone di Giuseppe Tornatore in sala dal 27 gennaio

Il ricordo di Ennio Morricone nel documentario di Giuseppe Tornatore, preso in sala con Lucky Red.

Migrants – Piccolo grande cinema di animazione al Magma Festival 2021

Mentre ai confini di un’Europa che non è degna di chiamarsi civile si consuma l’ennesima tragedia umanitaria, per il Magma - Mostra di Cinema Breve di Acireale è passato il francese Migrants....

I molti santi del New Jersey (2021) – Alle origini de I Soprano

Impossibile dimenticarseli, I Soprano. Tra le serie TV che hanno cambiato il concetto di serie TV, a cavallo di due millenni. Per molti, la migliore in assoluto, per il New York Times...

Tarkovskij e il trascendente nel cinema: rassegna a Roma fino al 19 dicembre

Andrej Tarkovskij, ma anche Ingmar Bergman, Robert Bresson, Stanley Kubrick, Pier Paolo Pasolini, Carl Theodor Dreyer, Martin Scorsese, Jean-Luc Godard, Werner Herzog e molti altri. Al Palazzo delle Esposizioni di Roma (fino...

Quo vadis, Aida? | Riappropriazione della memoria di Srebrenica nel film di Jasmila Žbanić

Nei giorni in cui arrivano Titane, No Time to Die e prima ancora il morettiano Tre piani, rischia di passare inosservata l’uscita di Quo vadis, Aida? Ovvero, il film di Jasmila Žbanić,...

Venezia 78 – 5 film da scoprire

Si è da poco conclusa la 78esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, e il bilancio è indubbiamente positivo. Anche, e soprattutto, in termini di qualità media dei film, tra concorso e...

4 film da recuperare per Venezia 78

Venezia 78, o meglio, la 78ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (1-11 settembre) è imminente. Un evento attesissimo tanto da chi si troverà sul posto quanto da chi lo...

Emanuele Bucci

Gettato nel mondo (più precisamente a Roma, da cui non sono tuttora fuggito) nel 1992. Segnato in (fin troppo) tenera età dalla lettura di “Watchmen”, dall’ascolto di Gaber e dal cinema di gente come Lynch, De Palma e Petri, mi sono laureato in Letteratura Musica e Spettacolo (2014) e in Editoria e Scrittura (2018), con sommo sprezzo di ogni solida prospettiva occupazionale. Principali interessi: film (serie-tv comprese), letteratura (anche da modesto e molesto autore), distopie, allegorie, attivismo politico-culturale. Peggior vizio: leggere i prodotti artistici (quali che siano) alla luce del contesto sociale passato e presente, nella convinzione, per dirla con l’ultimo Pasolini, che «non c’è niente che non sia politica». Maggiore ossessione: l’opera di Pasolini, appunto.