Roberto Boldini

Sono un ragazzo di campagna con la testa tra le nuvole immerso tra mille progetti, se fossi una canzone sarei Confessioni di un malandrino di Branduardi. Dopo la laurea in Scenografia a Brera ho intrapreso un corso di specializzazione presso i laboratori della Scala. Quello che più mi piace è raccontare punti di vista: lo faccio disegnando, scrivendo, progettando. Più che le storie mi attraggono le persone, la loro psicologia, come vengono resi sullo schermo o su un palco il loro dramma interiore e la loro personalità (fantasticando su come le renderei io).

“L’appello” di Alessandro D’Avenia: dal romanzo al palco

Le aule scolastiche, teatro di storie, fucina di vocazioni Quando mi hanno consigliato di guardare L'appello, lo spettacolo scritto da Alessandro D’Avenia, ero abbastanza scettico. Protagonista è una classe scolastica, un insieme di...

DOGTOOTH/KYNODONTAS nei costumi e nelle scenografie

Da oggi arriva finalmente in dvd Dogtooth/Kynodontas, del regista greco Yorgos Lanthimos, film del 2009 ma uscito nelle sale italiane lo scorso agosto. Dogtooth è indubbiamente un film disturbante, grazie a una regia...

IL BARBIERE DI SIVIGLIA DELL’OPERA DI ROMA

La regia di Martone in linea con i tempi Si è aperta sabato 5 dicembre la stagione dell’Opera di Roma con una nuova produzione del Barbiere di Siviglia, per la regia di Mario...

Opera: cosa accomuna un film con BRUCE WILLIS e la PRIMA DELLA SCALA?

L’Opera lirica è una forma d’arte sempre nuova ed attuale, che concilia visioni e tempi storici, avvicinando anche Bruce Willis alla Lucia di Lammermoor Il 7 dicembre il sipario del Teatro alla Scala...

ROALD DAHL e LE STREGHE: si capisce da un abito?

La figura della strega del libro di Roald Dahl attraverso lo stile dei personaggi dei film C’era grande attesa per l’uscita della nuova versione di The Witches con protagonista Anne Hathaway, sia per...

Lezione ventuno- I COSTUMI DI CARLO POGGIOLI

Una delicata riflessione sulla caducità dell'uomo Lezione ventuno rappresenta il debutto al cinema dello scrittore Alessandro Baricco. Il film del 2008 è un prodotto ben riuscito, e senza dubbio gran parte del merito...

Roberto Boldini

Sono un ragazzo di campagna con la testa tra le nuvole immerso tra mille progetti, se fossi una canzone sarei Confessioni di un malandrino di Branduardi. Dopo la laurea in Scenografia a Brera ho intrapreso un corso di specializzazione presso i laboratori della Scala. Quello che più mi piace è raccontare punti di vista: lo faccio disegnando, scrivendo, progettando. Più che le storie mi attraggono le persone, la loro psicologia, come vengono resi sullo schermo o su un palco il loro dramma interiore e la loro personalità (fantasticando su come le renderei io).