La Tana, Burrow, Madeline Sharafian, 2020

La Tana (Burrow) è l’ottavo cortometraggio Pixar della serie SparkShorts ed è scritto e diretto da Madeline Sharafian. Come da tradizione, avrebbe dovuto anticipare il nuovo lungometraggio Pixar in sala, perciò è stato rilasciato su Disney+ insieme ad esso, Soul, sempre il 25 dicembre 2020.

Nella sua brevissima durata, appena 6 minuti, La Tana è il racconto del valore di una comunità. Segue infatti le vicende di una coniglietta che vorrebbe scavare la sua tana, da sola e lontana da altri animali. Scava, scava, scava ma a ogni nuovo tunnel incontra sempre un nuovo e diverso vicino. Spazientita, allora, decide di allontanarsi e sprofondare quanto più possibile nella terra.

La Tana. clip ufficiale

Il suo testardo isolamento, tuttavia, mette in pericolo tutti gli altri animali, rischiando una tragedia. Solo agendo insieme, tutti quanti riescono a salvarsi e, infine, a costruire la tana dei sogni alla nuova arrivata.

Non c’è bisogno di molte parole, né di tecniche avanzatissime (è un corto in 2D) per cogliere il senso necessario e mai banale dell’unione che fa la forza. Soprattutto alla luce di un anno che ha minacciato seriamente la nostra vita sociale, in comunità e in contatto con altre persone. Una piccola lezione di umanità che, come sempre, arriva dalla Pixar a toccarci il cuore.

La Tana – Burrow è candidato agli Oscar 2021 come Miglior Cortometraggio animato. Qui trovate tutte le nomination.

Classe 1993, sono praticamente cresciuta tra Il Principe di Bel Air e le Gilmore Girls e, mentre sognavo di essere fresh come Will Smith, sono sempre stata più una timida Rory con il naso sempre fra i libri. La letteratura è il mio primo amore e il cinema quello eterno, ma la serialità televisiva è la mia ossessione. Con due lauree umanistiche, bistrattate da tutti ma a me molto care, ho imparato a reinterpretare i prodotti della nostra cultura e a spezzarne la centralità dominante attraverso gli strumenti forniti dai Cultural Studies. Tra questi, solo per dirne alcuni, rientrano gli studi post-coloniali, gli studi femministi e quelli etnografici.

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