OBI-WAN KENOBI
Obi-Wan Kenobi (Ewan McGregor) in Lucasfilm's OBI-WAN KENOBI, exclusively on Disney+. © 2022 Lucasfilm Ltd. & ™. All Rights Reserved.

“Aiutami Obi-Wan Kenobi, sei la mia unica speranza”. Questa è la famosa frase che la Principessa Leia pronuncia nel film Star Wars del 1977, e che per la prima volta ha fatto conoscere al grande pubblico un personaggio destinato a diventare uno dei più amati della saga: il Jedi Obi-Wan.    

A distanza di 45 anni da quella frase, il famoso Jedi è pronto a tornare sul piccolo schermo con una serie a lui interamente dedicata, in uscita il prossimo 27 maggio sulla piattaforma streaming Disney+. La serie, ambientata 10 anni dopo gli eventi di Star Wars: la vendetta dei Sith, vede Obi-Wan (Ewan McGregor) fare i conti con la sua più grande sconfitta: la conversione al lato oscuro del suo apprendista Anakin Skywalker (Hayden Christensen).

Per ingannare l’attesa, ecco tutto quello che c’è da sapere su di lui.

Il destino di uno jedi

La prima volta che questo personaggio viene mostrato sul grande schermo è un anziano eremita che usa un altro nome per mascherare la sua vera identità e il suo passato. Obi-Wan (Alec Guinness), conosciuto da tutti con il nome di Ben Kenobi, si trova immischiato contro la sua volontà nella missione di salvataggio della Principessa Leia (Carrie Fisher), insieme al giovane Luke Skywalker (Mark Hamill) e al contrabbandiere Han Solo (Harrison Ford). Consapevole del fatto che Luke e Leia sono i figli del suo compianto apprendista Anakin, decide di addestrare Luke alle vie della Forza.

Arrivati nel luogo di prigionia di Leia, la terribile Morte Nera, Obi-Wan incontra dopo anni Darth Vader e in ultimo duello, Obi-Wan si unisce alla Forza finalmente in pace con sé stesso. Nonostante ciò, rimane in contatto con Luke attraverso il suo fantasma nella Forza. Tante però sono le domande che sorgono riguardo alla vita precedente di questo enigmatico jedi; dal perché la scelta di un nuovo nome al suo legame con Vader. A tutte queste questioni ha risposto la trilogia prequel, realizzata tra il 1999 e il 2005, che ha presentato in modo dettagliato la figura di Obi-Wan.

Le origini e la giovinezza

Nato nel 57 BBY in una famiglia benestante, da bambino viene portato a Coruscant per iniziare il suo addestramento Jedi e, per i primi anni della sua formazione è addestrato dal Maestro Yoda al Tempio, fino a quando viene notato dal Jedi Qui-Gon che, dopo un’iniziale indecisione, decide di farlo suo apprendista. Nonostante alcuni momenti di difficoltà, il loro è un rapporto sempre forte, consolidatosi sempre di più negli anni.

All’età di 25 anni, per volere del cancelliere Valorum, i due Jedi si recano su Naboo per negoziare con la Federazione dei Mercanti ma, caduti in una trappola, sono obbligati a scappare e rimangono coinvolti nella missione di salvataggio della regina di Naboo, Padme Amidala. Dopo averla salvata e costretti ad un atterraggio di emergenza il gruppo arriva così su Tatooine, dove conosce un giovane Anakin Skywalker, di appena 9 anni.   

Dopo aver notato l’elevato potenziale del giovane Anakin, Qui-Gon decide, contro la volontà di Obi-Wan, di portarlo davanti al Consiglio per addestrarlo, ma quest’ultimo si rifiuta. Tornati su Naboo, Qui-Gon viene ucciso, dopo che Obi-Wan gli aveva promesso che di addestrare Anakin. Malgrado le preoccupazioni il Consiglio accetta e Obi-Wan ne diviene il maestro.

Il rapporto con ANAKIN SKYWALKER

Per i successivi dieci anni dal loro primo incontro, Obi-Wan addestra Anakin alle vie della Forza, con l’intento di farlo diventare uno dei Jedi più potenti mai esistiti. Il loro legame va via via consolidandosi, somigliando sempre di più ad un rapporto fraterno e, nonostante Kenobi con gli anni diventi più saggio ma anche cinico, impartisce sempre le sue lezioni con la calma e fermezza di Qui-Gon. Consapevole dell’elevata potenza di Anakin, Obi-Wan non nasconde mai le sue perplessità al Consiglio, essendo però comunque incoraggiato a continuare l’addestramento.

Con gli avvenimenti della Crisi Separatista e della Guerra dei Cloni, il rapporto tra i due comincia a mostrare le prime discrepanze, causate soprattutto dalla condotta sempre più ribelle del giovane Skywalker, che all’insaputa del suo stesso Maestro inizia una relazione con Padme Amidala, cominciando al contempo a nutrire perplessità sulla Repubblica e sugli stessi Jedi. Sebbene Kenobi abbia seri dubbi riguardo alla figura del Cancelliere Palpatine, Anakin non lo ascolta, e avvicinandosi sempre di più ad esso, viene indirizzato sulla via del lato Oscuro della Forza, diventando Darth Vader.

Demoralizzato per l’accaduto, Obi-Wan si assume la colpa e, provando a far ragionare il suo giovane apprendista, non ottiene il risultato sperato. Dopo un terribile duello tra i due sul pianeta Mustafar, molto toccante a livello emotivo, Obi-Wan a malincuore decide di abbandonare per sempre Anakin al Lato Oscuro e di andare in esilio su Tatooine con una nuova identità, incaricato di occuparsi dell’addestramento di Luke Skywalker, figlio di Anakin.

Dalla penna allo schermo

L’elemento più interessante è sicuramente il fatto che nei primi bozzetti della saga, risalenti al maggio del 1974 e realizzati da George Lucas, del personaggio non c’era traccia. Grazie alla lettura di alcuni saggi di Joseph Cambell, in cui si parlava di un “viaggio dell’eroe” aiutato dalla presenza di un maestro che lo guidasse nei primi passi, Lucas abbozzò l’idea del personaggio di Obi-Wan, inserito nella terza sceneggiatura del maggio 1975.

Ruolo divenuto poi centrale e molto importante per l’intera narrazione, per cui la maggiore difficoltà è stata quella di trovare un degno interprete. Dopo una lunga ricerca, le attenzioni di Lucas vennero catturate dall’attore di origine britannica Alec Guinness. Con alle spalle una brillante carriera cinematografica (Lawrence D’Arabia, Il dottor Zivago), dal suo canto Guinness inizialmente non era molto entusiasta del ruolo, definendo Star Wars come “una favoletta da spazzatura” e nonostante la sua effettiva partecipazione, negli anni a venire non parlò mai positivamente della saga. Da sottolineare è però il fatto che questo ruolo fruttò a Guinness una candidatura ai premi Oscar 1977 come miglior attore non protagonista.

L’impronta di Ewan McGregor

Quando negli anni ’90 si decise di dare vita ad una nuova trilogia, la trilogia prequel, venne presa la decisione di trasporre sul grande schermo la giovinezza e il percorso prima di Padawan e poi di Maestro Jedi, del personaggio di Kenobi, mostrando così un nuovo lato della sua vita fino ad ora sconosciuto. Il ruolo venne affidato al giovane Ewan McGregor, allora una delle stelle nascenti di Hollywood, che lo interpretò in tutti e tre i film prequel: Episodio I-La minaccia fantasma, Episodio II- L’attacco dei cloni, Episodio III- La vendetta dei Sith.

Ewan McGregor dichiarò di aver studiato a fondo, preparandosi alla parte, l’interpretazione del suo predecessore Alec Guinness, e per avvicinarsi ancora di più a questa figura, gli venne affiancato un insegnante di dizione che lo aiutò a risultare quanto più simile a Guinness.

In una recente intervista rilasciata ad Entertainment Weekly, McGregor si è dichiarato entusiasta all’idea di riprendere dopo anni le vesti di Kenobi, definendolo come un personaggio spezzato rispetto agli eventi che lo hanno visto combattere contro il suo apprendista Anakin. Parlando anche del ritorno dell’attore Hayden Christensen nei panni di Darth Vader, ha dichiarato che è stupefacente e fantastico, come se il tempo non fosse passato.

Per ingannare l’attesa della serie, tutti i nove capitoli della saga di Star Wars (originali, prequel e sequel), insieme ai due lungometraggi spin-off Solo e Rogue One, e le serie tv The Mandalorian e la recente The Book of Boba Fett, sono disponibili nel catalogo di Disney+.

Obi-Wan Kenobi (Ewan McGregor) in Lucasfilm’s OBI-WAN KENOBI, exclusively on Disney+. © 2022 Lucasfilm Ltd. & ™. All Rights Reserved.

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Rebecca Fulgosi Author
Mi chiamo Rebecca, classe 2000 e ho una passione smisurata per il mondo della settima arte. Studio alla facoltà di Beni Culturali con il sogno di diventare critica cinematografica, perché guardare film è una delle cose che mi riesce meglio. Il mio genere preferito è L’horror insieme ai cinecomic di cui sono appassionata sin da piccola. Tra i miei film preferiti: "La La Land", C’era una volta a ...Hollywood", "A Star is Born", "Jojo Rabbit" e "Titanic". Le mie serie preferite, "American Horror Story" e "La casa di carta".

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